Amido proprietà e caratteristiche dell’amido prodotto e stoccato dalle nostre amiche piante.

L’amido è molto utilizzato per riconoscere le piante. Infatti l’amido ha la caratteristica di presentarsi in granuli. I granuli di amido assumono forma diversa tra una specie e l’altra e pertanto hanno importanza a livello farmacognostico, ovvero nello studio e riconoscimento delle diverse droghe vegetali e della loro qualità.

Proprietà dell’amido primario

L’amido fa parte dei metaboliti primari delle piante. L’amido può essere definito come il risultato zuccherino prodotto dalla fotosintesi. Si accumula all’interno del cloroplasto, viene definito amido primario. Il cloroplasto è il primo punto dove troviamo l’amido all’interno della pianta come risultato della fotosintesi. L’amido primario deve essere tolto dal cloroplasto, altrimenti andrebbe ad ostacolare il processo di fotosintesi.

Nei tuoi studi e curiosità sulle piante devi avere ben chiaro che il cloroplasto non è il punto in cui si accumula l’amido. Ci sono punti che la pianta ha deciso per raccogliere il suo amido di riserva (definito amido secondario).

Amido secondario dove viene stoccato

L’amido primario è quell’amido che la pianta utilizza come fonte di energia per svolgere le sue funzioni vitali primarie. Esistono momenti in cui la pianta produce più amido di quello strettamente necessario alle funzioni vitali, questo è l’amido secondario.

L’amido secondario definito anche amido di riserva viene stoccato all’interno dei leucoplasti.

I Leucoplasti sono tipi particolari di plastidi. I plastidi, e quindi anche i leucoplasti, sono organuli caratteristici delle cellule vegetali (precisamente cellule eucariotiche vegetali autotrofe).
L’amido secondario è stoccato nei leucoplasti che sono plastidi di riserva, infatti al loro interno la pianta stocca l’amido secondario definito anche amido di riserva. Si tratta di amido che la pianta non utilizza subito per trasformarlo in energia. Più precisamente l’amido viene stoccato in leucoplasti definiti amiloplasti. Esistono anche leucoplasti (plastidi di riserva) che accumulano lipidi.

L’amido secondario o amido di riserva è la riserva di energia della pianta. La pianta posiziona l’amido di riserva soprattutto nei fusto (incluso il rizoma fusto modificato), nelle radici, nei semi, nei frutti. Come ti ho detto gli amiloplasti non sono fotosinteticamente attivi, ma accumulano l’amido che deriva dalla fotosintesi e che avviene principalmente nella foglia.

Amido proprietà dell’organulo che lo stocca nelle piante

Abbiamo visto che l’organulo che serve alle piante per stoccare l’amido di riserva è l’ amiloplasto (plastide di riserva = leucoplasto, plastide di riserva di amido = amiloplasto) che

Ha una struttura più semplice dei plastidi che effettuano la fotosintesi (i cloroplasti). L’amiloplasto ha una doppia membrana, il suo stroma, ovvero la sua matrice fondamentale. è costituita quasi del tutto da amido.

Oltre all’amido l’amiloplasto ha moltissimi enzimi che utilizza per la sintesi e idrolisi dell’amido. L’amido primario che troviamo nei cloroplasti viene idrolizzato in dimeri di
saccarosio (glucosio e fruttosio) per essere trasferito agli organi di riserva dove sono collocati i
leucoplasti che lo trasformano in amido secondario.
I leucoplasti formano una vera e propria vescicola amilifera.

Amido proprietà e spiegazione semplice della sua composizione

L’amido si forma dall’unione di due polimeri che sono l’amilosio e l’amilopectina.
L’amilosio e l’amilopectina sono polimeri costituiti da glucosio.

Semplificando di molto e senza addentrarsi nella chimica, c’è da dire che il glucosio si lega in forma alfa, l’amido è digeribile anche da noi umani .

L’amido è costituito da circa l’80% di amilopectina e dal 20% di amilosio.

C’è una predominanza di di amilopectina, pertanto l’amido tende a trattenere acqua.
L’amilopectina ha catene di alfa-glucosio molto più lunghe dell’amilosio, sono ramificate e avvolte ad elica. Si creano delle ramificazioni per   legami alfa 1-6 che vanno a coinvolgere un altro atomo di carbonio. Ramificandosi e disponendosi a elica l’amido si presenta in granuli.
amilopectina e quindi a questo si deve la tendenza dell’amido di trattenere acqua e rigonfiarsi.

Amilosio una molecola lineare che si forma da legame alfa 1-4 glicosidico (viene coinvolto il carbonio 1 e il carbonio 4 di un’altra unità). La struttura lineare dell’amilosio in realtà forma lunghe spirali, ma non ramificate come l’amilopectina.