Infiorescenze ne esistono di differenti tipologie.

Alla scoperta di alcune delle più importanti tipologie di infiorescenze.

Ad esempio nella famiglia delle Lamiaceae – di cui fanno parte la Melissa officinalis, la Lavandula angustifolia, la Mentha x piperita, la Salvia officinalis, il Rosmarinus officinalis, il Thymus vulgaris – puoi ritrovare infiorescenze a racemo o a spicastro.

Ma cosa significano questi nomi? Dai che ti porto a scoprire alcune delle più importanti tipologie di infiorescenze!

Infiorescenze Semplici

Sull’asse fiorale sono inseriti i singoli fiori.

Infiorescenze composte

Sull’asse principale sono inserite ulteriori infiorescenze.

Infiorescenze indefinite (o monopodiali o racemose)

Questo tipo di infiorescenze presentano un asse fiorale che continua ad accrescersi in modo indefinito, termina con una gemma. Ai lati dell’asse troviamo i fiori ( o altri assi secondari che portano altri fiori nelle composte). Non vi è un fiore terminale.

Infiorescenze tipologie a racemo

Infiorescenza a racemoSi definiscono infiorescenze indefinite a racemo quando l’asse dell’infiorescenza può continuare ad allungarsi longitudinalmente. Le infiorescenze che possono essere definite a racemo o grappolo, sono caratterizzate dall’avere i fiori peduncolati (portati da un peduncolo – asse piccolo – sull’asse principale dell’infiorescenza).

Esempi infiorescenze a racemo
Aconitum napellus
Brassica nigra
Sinapis alba
Urginea maritima
Cynnamomum zeylanicum
Cynnamomum canphora
Humulus lupulus
Cannabus sativa

Infiorescenze a spiga

Infiorescenza tipologia spiga

Le infiorescenze indefinite dette a spiga sono catheterize da fiori sessili (senza peduncolo che porta il fiore sull’asse longitudinale).

Infiorescenza a spicastro

Infiorescenza indefinita spicastro

Simile alla spiga ma i fiori sono inseriti alla stessa altezza.

 

Infiorescenza tipologia a corimbo

Infiorescenza a corimbo

Corimbo asse sul quale sono inseriti fiori su peduncoli di differente lunghezza, ma posizionati ad altezze diverse che fanno giungere i fiori allo stesso livello. livello un cui è posizionata la gemma apicale.

Esempi Iperico
Valeriana officinalis

 

Nell’ombrella i peduncoli si inseriscono tutte nello stesso punto dell’asse (non come il corimbo dove si inseriscono in punti diversi.

Esempi ombrella semplici:
Pimpinella anisum
Allium sativum
Laurus nobilis
Chelidonium maius

Esempi ombrella composte: Foeniculum vulgaris,

Pannocchia infiorescenza indefinita composta
Rheum palmatum

Il capolino è un’altra infiorescenza indefinita.
Matricaria chamomilla

Infiorescenze definite (o cimose, o simpodiale )

L‘asse principale arresta il suo sviluppo apicale (infatti nella parte apicale dell’asse troviamo un fiore che sboccia per primo).

Al di sotto del fiore terminale si inseriscono uno o due assi laterali, terminanti con un fiore. L’asse laterale si estende per una lunghezza maggiore dell’asse originario, pertanto il fiore arriva più in alto.

Abbiamo varie infiorescenze: cima ombrelliforme, cima unipara, cima bipara, cima multipara.

Esempio infiorescenze cimose Peumus boldus